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Richiard Prince di nuovo in tribunale. A denunciarlo il fotografo Dennis Morris

Si accumulano le cause contro il fotografo appropiazionista Richiard Prince. L’ultima, dopo quella di Donald Graham, è di un altro fotografo Dennis Morris, ora in mostra alla galleria Sozzani. Al centro della causa due lavori: una recente produzione Senza titolo che conta quattro foto in bianco e nero di celebrità e una vecchia opera del 2011, la serie Covering Pollock. In entrambe le produzioni Prince ha utilizzato senza permesso degli scatti di Morris, precisamente delle fotografie di Sid Vicious, il famoso bassista dei Sex Pistol, una delle icone del punk, morte per overdose nel 1979. Morris ha quindi denunciato l’artista e la sua galleria, la Gagosian, chiedendo danni e interessi per l’utilizzazione, senza nessun accordo, delle tre fotografie di Barret. Tutto il documento sulla violazione del copyright è consultabile online e presenta le opere e le motivazioni dell’accusa contro i lavori di Prince.

L’artista statunitense di certo non è nuovo a queste pratiche che lo vedono protagonista dal famoso cowboy preso in prestito dalla Marlboro. Fra le ultime cause che hanno riportato Prince all’attenzione mediatica c’è sicuramente la mostra del 2014 alla Gagosian di New York quando ha esposto una serie di gigantografie prese direttamente da Instagram senza chiedere niente agli autori degli scatti e rivendendo il tutto a cifre come 100 mila dollari. Info: www.richardprince.com

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