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Dino Fracchia e I giorni del parco Lambro in mostra a Forma meravigli

Circa 250 fotografie tirate fuori da 13 rullini sono le immagini inedite scattate da Dino Fracchia durante le due edizioni del festival del proletariato giovanile ospitato al Parco Lambro nel 1975 e 1976. Questo il tema della mostra ospitata dal 24 giugno all’8 settembre a Milano in Forma Meravigli e intitolata I giorni del Parco Lambro, continuous Days, Milano 29/5/1975 – 26/6/1976. Curata da Matteo Balduzzi, l’esposizione è realizzata con Colli Independent Art Gallery di Roma, Viaindustriae di Foligno e A+M Bookstore di Milano. Il risultato è un continuum fotografico che invade lo spazio di Forma Meravigli in forma di installazione e consente di rivivere l’esperienza di Parco Lambro, lasciandoci immergere e identificare con la curiosità, l’eccitazione, lo spaesamento e la meraviglia delle centinaia di migliaia di giovani che parteciparono al festival. Dino Fracchia, che aveva frequentato senza macchina fotografica le precedenti edizioni del 1971, ’72 e ’74, è tornato poi nei due anni successivi a fotografare il paesaggio vivo di una adunata di oltre 100.000 giovani. Le sue fotografie raccontano il lento scorrere delle giornate con i relativi accadimenti, descrivono l’appropriazione degli spazi urbani come significato rivoluzionario, l’accelerazione della rivolta o della danza. Le immagini in mostra evocano l’utopia di una società parallela, del tempo liberato con i suoi simboli, i suoi svaghi e le sue libertà. Svelandone, al contempo, le profonde contraddizioni. Info: www.formafoto.it

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