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Il murales di William Kentridge è libero dalle bancarelle dell’estate romana

“Deluso ma non sorpreso, Roma è nel caos” ha detto William Kentridge alla Repubblica. Il suo murales, Triumphs and laments, realizzato da appena un mese sui muraglione del Lungotevere ha rischiato seriamente di venire oscurato dalle bancarelle che ogni estate affollano la banchina del fiume. Sarebbe stato impossibile in quel caso leggere nella sua interezza il lavoro visibile totalmente solo dall’altra sponda del Tevere. Sarebbe perché fortunatamente l’associazione che gestisce i chioschi estivi, La Tredicesima, ha fatto un passo indietro. Al momento la soluzione trovata è non costruire bancarelle in corrispondenza dell’opera e lasciare così la visuale libera ai potenziali spettatori. I chioschi verranno quindi spostati secondo quanto verrà accordato durante la riunione del 27 maggio con tutti gli interessati della stagione romana sul Tevere. Una buona notizia per chi vorrà sui muraglione del fiume ripercorre tutta la storia della città rappresentata dall’artista.

 

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