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Pistoletto inaugura l’ennesima mela alle Terme di Caracalla

Non è la prima volta che Michelangelo Pistoletto presenta un progetto alle Terme di Caracalla a Roma. Già nel 2012 era intervenuto nello spazio con il Terzo Paradiso. Questa volta è il turno della Mela Reintegrata, anche questa, di certo non una novità per il padre dell’Arte Povera. Installata qualche tempo fa a Milano, in Piazza Duca d’Aosta, la mastodontica Mela Reintegrata aveva fatto molto parlare di sé. Un nobile significato, quello dell’integrazione tra natura e tecnologia, espresso attraverso la rappresentazione di una mela di undici tonnellate mutilata dal morso della tecnologia e poi ricucita con enormi graffette hi-tech di acciaio inossidabile. Altra storia il risultato estetico: tutt’altro che integrata, era più un cazzotto in un’occhio che un armonico elemento naturale nel paesaggio urbano. Una versione simile viene ora presentata, grazie alla curatela di Achille Bonito Oliva e in collaborazione con RAM radioartemobile. Chissà forse nascosta nei sotterranei delle Terme di Caracalla sortirà un effetto migliore. Dal 23 maggio, Info: www.radioartemobile.it/blog/michelangelo-pistoletto

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