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Prologue, la nuova mostra di SpazioMR tra plasticità e smaterializzazione

SpazioMR arte e architettura a Roma ospita dal 17 maggio al 17 giugno l’esposizione Prologue, a cura di Alessia Carlino. In mostra le opere di Annalù, Michelangelo Bastiani, Blue and Joy – Daniele Sigalot, Emanuela Fiorelli, Micaela Lattanzio, Alessandro Lupi e Paolo Radi in un dialogo che crea un ritratto di un’inedita contemporaneità. Fili elastici, alluminio, supporti cartacei, perspex, resina, ologrammi digitali, una serie infinita di materiali che plasmano l’ambiente fino alla sua decostruzione, smaterializzazione. Una rassegna in cui il reale e l’illusorio sono costantemente in bilico. “In questo idealismo funzionale della forma è insita la ricerca degli artisti coinvolti”, si legge nel comunicato della mostra. Così la Lattanzio che dona dignità scultorea alla carta, creando geometrie che appaiono strutture molecolari, tessuti connettivi di conoscenza. Ancora i labirinti di fili di Emanuela Fiorelli restituiscono tangibilmente la possibilità della loro esistenza. Al centro dell’indagine di Radi c’è invece la narrazione di realtà impercettibili, in cui è l’invisibile il protagonista assoluta. Le resine di Annalù riflettono le caratteristiche di una ricerca estetica improntata all’intangibilità. Ancora l’illusione caratterizza la ricerca di Lupi, in cui luci e ombre creano effetti ingannevoli per la percezione. Infine Sigalot dona all’alluminio un codice estetico per fornire alla materia nuovi linguaggi di interpretazione e Bastiani, con i suoi ologrammi, riproduce la fluidità dell’acqua. Info: www.spaziomr.com

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