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Al Maxxi un’asta, a cura di Arturo Schwarz ed Ermanno Tedeschi, per l’integrazione dei migranti

Il MAXXI ospita il 10 maggio l’asta d’arte contemporanea per il progetto del CIPMO – Centro italiano per la pace in Medio Oriente. Un’iniziativa, a cura di Arturo Schwarz ed Ermanno Tedeschi, che coinvolge circa settanta opere di artisti italiani, che, insieme a grandi e piccoli collezionisti, hanno donato le loro opere per abbracciare l’attività del CIPMO che si impegna a sviluppare un approccio inclusivo e di dialogo con gli immigrati, cittadini e rifugiati giunti dalla sponda Sud del Mediterraneo e dall’Africa. Filo conduttore dell’asta, che sarà battuta da battuta da Sotheby’s e presieduta da è il tema della migrazione, accoglienza, inclusione e co-sviluppo. “Si tratta di un progetto che rovescia l’approccio consueto alla questione dei rifugiati e dei migranti economici – spiega Schwarz in un contributo sul catalogo – spesso giocato solo in termini di emergenza e sicureza”. Tra gli artisti partecipanti, nomi autorevoli come Enrico Baj, Gianni Berengo Gardin, Fabio Rafael Soto, Sandro Chia e tanti altri.

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