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Dopo dieci anni, riapre il Museo Archeologico Nazionale, dimora dei Bronzi di Riace

Dopo dieci anni di lavori di restauro, riapre al pubblico il di Reggio Calabria, in una nuova struttura di 11 mila metri quadrati progettata dall’architetto Paolo Desideri che ospita una straordinaria collezione di reperti, dal paleolitico all’età magnogreca. Ma tra i gioielli esposti, di sicuro, a farla da padroni di casa i Bronzi di Riace che finalmente possono avere una dimora degna del valore artistico internazionale che rappresentano e essere circondati da una dei tesori archeologici più ricchi del mondo. Testimonial d’eccezione all’inaugurazione di ieri il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini. «Non solo il Crotone – ha commentato il premier – ma tutta la Calabria deve tornare in serie A». Ed è già un buon inizio la decisione di sottrarre i bronzi al piano interrato, nascosti alla vista di tutti e di collocarli in ambienti adeguati, climatizzati e perfettamente antisismici.

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