Ultimora

Il grande giorno di Kentridge è arrivato, stasera l’inaugurazione di Triumph and Laments

Alla fine il grande giorno di William Kentridge è arrivato e la capitale il 21 aprile, data storica che coincide con il Natale di Roma, vedrà completata la grande opera monumentale Triumph and Laments. Un progetto completamente autofinanziato da privati e da tre gallerie d’arte, Lia Rumma, Marian Goodman e Goodman, che non graverà in alcun modo sulle casse di Comune, Regione e Mibact. Un’opera che si sviluppa da Ponte Sisto a Ponte Mazzini in 550metri dando vita alle figure che raccontano e ripercorrono le glorie e le sconfitte della città eterna, dall’ascesa di Cesare al massacro dell’Olocausto, opera destinata a scomparire nell’arco di cinque anni per la sua particolare realizzazione: più di 80 figure alte circa 3 metri che sorgeranno sui muraglioni del Tevere attraverso la pulitura ad acqua delle pareti, senza sostanze chimiche e nessuna vernice. L’inaugurazione del progetto, che si svolge in parallelo alla mostra dedicata all’artista al Macro, sarà accompagnata da una live-performance di musicisti e ballerini guidati dal compositore Philip Miller in due date, il 21 aprile alle 20:30 e il 22 aprile alle 20:30 e alle 22:30. L’ingresso è gratuito per il pubblico che può assistere alla performance dalla sponda sinistra del Tevere o altrimenti accedere tramite la scalinata di Ponte Sisto e Ponte Mazzini e da Lungotevere dei Tebaldi.

Commenti