Un’estensione della Tate Modern aprirà quest’estate, il 17 giugno, proponendosi come il più grande spazio dedicato all’arte contemporanea internazionale e alle donne. Situato vicino al Millenium Bridge, dietro l’edificio della Bankside Power Station, sede dal 2000 del più noto museo di arte moderna e contemporanea di Londra, la Tate Modern, si sta ultimando l’imponente edificio sfaccettato firmato Herzog & de Meuron. I lavori di costruzione hanno interessato anche il designer Jasper Morrison e l’architetto del paesaggio Günther Vogt, stesso team che nel 1995 concepì il progetto originario della Tate. Il nome dell’edificio è Switch House, uno spazio di 22.492 mq. che verranno adibiti a spazi espositivi, sale di formazione, laboratori, uffici, ristoranti, spazi commerciali, terrazze panoramiche, un parcheggio e spazi pubblici all’esterno. Sviluppata su 10 piani, per un’altezza complessiva di 65 metri, la struttura sarà collegata al corpo esistente della galleria dai piani 1 e 2 e, al livello 5, attraverso un passaggio esterno. L’involucro sarà rivestito di mattoni rossi simili alla muratura della ex Bankside Power Station. Responsabile dello spazio sarà Frances Morris da gennaio nominata alla direzione della Tate che ha deciso di promuovere l’arte dagli anni Sessanta a oggi, con lavori di artiste come Louise Bourgeois, Tania Bruguera, Amalia Pica e, nel primo sabato di apertura, 500 coristi saranno chiamati a realizzare un lavoro con l’artista Peter Liversidge.


