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Coesist or die, il nuovo progetto itinerante che vede protagonisti Flavio Petricca e Erk-14

Un progetto che va per contrasti e cerca di trovare una forma alle dicotomie che caratterizzano il nostro spazio urbano. Coesist or die V, questo il titolo della mostra itinerante che fino al 9 maggio sarà ospitata in diverse location romane, sembra essere più un comando che un suggerimento, rivolto a tutti noi. E infatti il bello e il brutto, il lusso  e il degrado, l’urbano e il periferico, sono elementi che coesistono nel progetto che vede protagonisti delle prime tappe lo scultore Flavio Petricca e il pittore Erk-14 che esporranno le loro opere in giro per la capitale. Da questa volontà di mettere in luce immaginari opposti, è nata la scultura comparsa nei giorni passati su via Salaria. Una ninfa di gesso adornata con fiori,  parte di un trio realizzato dallo scultore Petricca, che, con un solenne richiamo alla bellezza classica, sottende una riflessione più profonda sulla prostituzione. Infatti, intenzione dell’artista è quella di donare la scultura alle “sex worker”. Un’altra, sarà posta a Porta Pinciana e un’altra nella galleria Fidia Arte, nella zona della Passeggiata di Ripetta. La ricerca del pittore Erk si muove lungo la stessa riflessione sulle realtà urbane ma si esprime non attraverso la scultura, ma con grandi tele che fanno appello all’onirico, al desiderio di tornare bambini. Al terzo piano di un edificio in piazza di Spagna 51 sarà infine possibile ammirare su appuntamento le collezioni private degli artisti.

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