Never Give Up, la mostra di Annalaura di Luggo al carcere di Nisida

Napoli

A partire dal 15 aprile, il Centro europeo di studio sulla devianza e sulla criminalità minorile di Nisida a Napoli ospita, con la mostra Never Give Up, i lavori dell’artista napoletana Annalaura di Luggo. Un progetto installativo, a cura di Guido Cabib, che rappresenta un’espansione di Occh-io, ricerca portata avanti dall’artista e incentrata sulla rappresentazione dell’occhio come specchio dell’anima, riflesso della storia e delle emozioni del soggetto fotografato. I lavori della di Luggo sono infatti il frutto di un atto performativo che, oltre allo scatto, prevede l’elaborazione di una serie di momenti di dialogo, confronto e analisi dei diversi protagonisti che finiscono davanti al suo obiettivo. Nel progetto Never Give Up, la ricerca della di Luggo va oltre i soggetti e si estende a intere categorie sociali, per dare voce a realtà emarginate, come, in questo caso, i detenuti del carcere di Nisida. Con loro l’artista ha trascorso nel 2015 due giornate intense, nel tentativo di conoscere le loro paure e i loro pensieri e di trasmettere un approccio positivo alla vita, invitandoli a non mollare mai. In mostra, il risultato di questa esperienza: le immagini delle iridi degli occhi di dieci carcerati, oltre che decal e video d’artista. Il progetto Never Give Up, dopo essere stato presentato all’ ex carcere Le Nuove a Torino nell’ambito di The Others Art Fair, torna quindi dove è stata concepito, il carcere di Nisida, al quale poi sarà donato. Fino al 15 maggio; Info: www.annalauradiluggo.com

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