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Imago urbis, una mostra sulle città e la loro rappresentazione presto al Max

Imago urbis è il titolo della mostra ospitata dal 28 febbraio fino all’8 maggio al Max di Chiasso. La rassegna curata da Cesare de Seta e Nicoletta Ossanna Cavadini ha come protagonista, appunto, l’immagine della città. L’esposizione presenta una scelta di carte metropolitane a partire dal Rinascimento e affianca alle varie tecniche di stampa, xilografia, acquaforte, acquatinta e litografia, alcune rare matrici. È con il Quattrocento che nascono i primi atlanti di città e sovrani come gli aristocratici cominciano ad appassionarsi a queste rappresentazioni collezionandole e commissionandole. Nel Seicento, all’interno delle residenze si diffonde la moda di dedicare una stanza alle cartine geografiche delle più importanti città europee e nel secolo successivo, con l’arrivo del grand tour si diffonde la tecnica litografica che agevola la quantità di copie da una stessa matrice. Nella mostra viene anche sottolineato come il centro di produzione delle carte geografiche si sia spostato attraverso i secoli dall’Italia all’Inghilterra passando per Svizzera, Germania, Olanda, Francia e Spagna. I lavori esposti sono una selezione della collezione della Raccolta di carte geografiche della Real Casa Borbonica. Info: www.centroculturalechiasso.ch

 

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