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Be Sm/ART, al campus universitario l’arte si mette al servizio della Smart City

Il 17 dicembre dalle 16:00 al Campus Universitario di Savona viene presentato l’evento conclusivo di Be Sm/ART, un progetto di ricerca multidisciplinare, promosso da Radicate(Associazione per la Ricerca sull’Arte e la Cultura Contemporanea) e dalla Facoltà di Ingegneria del Campus di Savona (Università di Genova), che unisce arte e scienza. Per la prima volta lavoreranno nel campus fianco a fianco artisti e ricercatori nell’intento comune di rappresentare al meglio quella che sarà la città del futuro, la smart city appunto, che al campus di Savona è già in fase di sperimentazione grazie alla presenza di una microgrid che consente di stoccare l’energia in eccesso garantendo così ad una parte degli edifici di essere energeticamente autonomi e di ridurre fortemente le emissioni di CO2, un modello testato al campus per poi essere applicato in scala più grande nelle metropoli. L’evento è quindi concepito come un momento di sintesi di questa collaborazione che vedrà, fra gabbie di Tesla, anche ballerine, videoproiezioni e suoni dal futuro, oltre a un’installazione all’ingresso del Campus che si illuminerà grazie all’energia prodotta pedalando. A interpretare la città intelligente e sostenibile del futuro gli artisti di Cherimus: Simone Berti, Derek Di Fabio, Isa Griese, Isamit Morales, Andrea Rossi, Matteo Rubbi, Emiliana Sabiu e Carlo Spiga.

 

 

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