John Lurie ”porta casa sua” alla M77 Gallery

Milano

L’arte di John Lurie è un angolo di 360 gradi: pittore, attore, musicista. Dal gruppo jazz sperimentale The Lounge Lizards, fondato assieme al fratello Evan e al mitico Arto Lindsay, al cinema, per le perle Paris, Texas, Il piccolo diavolo e Cuore selvaggio, solo per citarne alcuni. Oggi Lurie apre le porte della sua casa e del suo cuore, casa che, come da titolo della mostra, non è un posto, è qualcos’altro: ad ospitare il suo mondo, per la prima volta in esclusiva assoluta in Italia, è M77 Gallery a Milano, con i suoi possenti 1000 metri quadri di spazi espositivi; Home is not a place. It is something else è la celebrazione del tratto dell’artista, quello che dischiude simboli, emozioni, colori che si lasciano guardare e scoprire a poco a poco, non appena lo spettatore è pronto ad avvicinare il suo viso e indagare con lo sguardo: un mosaico di carte acquerellate ricco di epifanie misteriose, luoghi, interni o esterni, fotografati dalla mente dell’artista e raccontati piano, senza fretta, perché la verità richiede tempo, impegno e fatica, e quasi un’etica e un rigore di matrice simbolista. Tenero e dissacratore, autoironico e sensibile, a metà tra il fanciullino di Pascoli e il superuomo di D’Annunzio, John Lurie ci parla con linguaggio preciso e mai casuale: ogni dettaglio ne rivela un altro, concatenato in un puzzle emozionale necessario e puntuale.

Fino al 31 gennaio
Info: m77gallery.com