Riparte dal 21 novembre la biennale di fotografia lucchese, Photolux. Fino al 13 dicembre la città toscana viene invasa da una serie di mostre, letture portfolio, talk, workshop, concorsi e incontri tutti incentrati su un unico tema, quest’anno Sacro e profano. Fra gli ospiti d’onore il fotografo Joel-Peter Witkin considerato blasfemo, osceno, depravato e grottesco, in realtà è particolarmente adatto per il filo rosso di questa edizione. Declinare infatti il tema attraverso la fotografia permette, da un lato, di compiere un viaggio intorno al mondo, che è anche un viaggio interiore, alla scoperta dei luoghi dello spirito e degli uomini che li animano sperimentando una tensione verso il divino di volta in volta diversa e sempre affascinante. Dall’altro, di rileggere l’iconografia sacra in chiave dissacrante o provocatoria, di avventurarsi in territori ritenuti generalmente non rappresentabili, confrontandosi con le pulsioni e i sentimenti più terreni dell’animo umano e le sue aberrazioni. Il mezzo fotografico, dunque, come linguaggio privilegiato per svelare questa dualità e indagarne le diverse declinazioni e interpretazioni possibili. Info: www.photoluxfestival.it


