Con 150 centraline semaforiche affidate a 50 street artist, dal 10 settembre Milano si candida a diventare la prima galleria metropolitana a cielo aperto d’Europa. Il nome del progetto è Energy box e deriva da quello delle scatole elettriche che saranno protagoniste dell’idea. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a palazzo Marino dall’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, ed è promossa da A2a e Fondazione Aem, nel quadro di Urban art renaissance, rassegna che si terrà dal 13 al 23 ottobre. Il progetto vedrà impegnati 50 street artist, selezionati da A2 e Fondazione Aem con la supervisione del critico d’arte Flavio Caroli, che eseguiranno dal vivo le loro opere su 150 Energy box sia in centro sia in periferia. Le aree dove si trovano i box sono Bicocca, Brera, la zona attorno alla Fabbrica del vapore, Loggia dei Mercanti, i Navigli, San Vittore e Tortona. Le centraline, così decorate, diventeranno opere d’arte permanenti di Milano, per arricchire il panorama della città. Il 23 settembre infine, alcuni degli artisti coinvolti si esibiranno una performance live alla Fabbrica del Vapore. «Questa iniziativa ci consente di donare bellezza a semplici elementi di arredo pubblico fondamentali per il corretto funzionamento di una grande città», ha detto l’assessore Del Corno, per il quale grazie agli artisti coinvolti sarà possibile conciliare efficienza e estetica, trasformando Milano in una vera e propria galleria a cielo aperto.






