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La Street art cresce nella collezione digitale d’arte di Google

La Street art seduce Google. Il colosso di internet ha comunicato che crescono esponenzialmente le opere di street artist che alimentano la collezione virtuale di Google Art project, la piattaforma digitale attraverso la quale è possibile ”visitare” online i capolavori di molti musei del mondo a una risoluzione quasi migliore di quella visibile a occhio nudo. In Italia si aggiungono al progetto anche le opere murali del Festival internazionale di Street art a Giardini Naxos. Le opere italiane di Street art sono visibili nella mostra digitale allestita nelle sezioni del Google Cultural Institute dedicate ad Emergence e Street Art Rome o attraverso i percorsi Street View che hanno mappato fotograficamente i luoghi fisici che ospitano queste opere d’arte, visibili su Google Maps o direttamente sul Google Cultural institute. Per consentire agli utenti di ammirare al meglio tutte queste opere, è possibile visitare la sezione speciale nel Google Cultural institute che le raggruppa. ”Per decenni – si legge sul blog di Google – la Street art ha colorato le nostre vite e i nostri spazi pubblici, sorprendendoci agli angoli delle strade, ai semafori o per terra. Da giugno la Street Art è entrata a far parte del Google Art project nell’intento di preservare questa forma d’arte e raccontarne la storia nel mondo”.

Le opere italiane di Street art possono essere ammirate all’interno delle mostre digitali allestite nelle sezioni del Google Cultural institute dedicate ad Emergence e Street Art Rome o attraverso i percorsi Street View che hanno mappato fotograficamente i luoghi fisichi che ospitano queste opere d’arte, visibili su Google Maps o direttamente sul Google Cultural institute. Il progetto firmato Google ha inoltre permesso di realizzare e caricare sulla piattaforma le immagini in formato Gigapixel di un’opera di grandi dimensioni di Alice Pasquini e Lady Aiko. Le immagini, ottenute alla straordinaria risoluzione di 7 Gigapixel (7 miliardi di pixel), consentono ai visitatori di studiare dettagli difficilmente visibili a occhio nudo. Per ammirare al meglio tutte queste opere è stata realizzata una sezione speciale nel Google Cultural institute che le raggruppa all’indirizzo: www.google.com/culturalinstitute/project/street-art.

 

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