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Alla fondazione Memmo inizia Conversation piece

La fondazione Memmo arte contemporanea presenta Conversation piece – Part 1, la prima di una serie di mostre dedicate ad artisti italiani e stranieri che hanno deciso di svolgere una residenza a Roma, in maniera autonoma o ospiti di fondazioni, istituti di cultura o borsisti alle Accademie straniere. La mostra, a cura di Marcello Smarrelli, inaugura martedì 10 febbraio, alle ore 18, e sarà ospitata nelle Scuderie di palazzo Ruspoli, Roma (via Fontanella Borghese 56b), fino al 4 giugno 2015. Con queste esposizioni la fondazione Memmo vuole offrire un osservatorio permanente sull’arte contemporanea a Roma. ”Un panorama sorprendentemente attivo – scrive in una nota la Fondazione – difficile da percepire per il grande pubblico, ma su cui domina l’incessante e cruciale attività delle accademie e degli istituti di cultura stranieri, dove da qualche secolo completano la loro formazione nuove generazioni di artisti provenienti da tutto il mondo”. Di queste realtà la fondazione Memmo vuole essere ”l’amplificatore e il diffusore” attraverso queste mostre e le attività ad esse collegate: talk, workshop e studio visit. Gli artisti ospitati in Conversation piece – Part 1 sono: Francesca Grilli, Josephine Halvorson, Rowena Harris, Isabell Heimerdinger, Thomas Hutton, Corin Hewitt, Tobias Kaspar, Jonathan Monk, Anna-Bella Papp, Eddie Peake, Calixto Ramírez, Su-Mei Tse.
Il titolo del ciclo si ispira sia a un genere di pittura, originario dei Paesi Bassi e in voga in Inghilterra fra il XVII e XVIII secolo, raffigurante gruppi di persone in conversazione o in atteggiamenti di vita familiare, sia un noto film di Luchino Visconti, del 1974, Gruppo di Famiglia in un interno (Conversation Piece), metafora del confronto generazionale che può trasformarsi in un fruttuoso scambio.

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