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Poker di dame al Museo Poldi Pezzoli

Fino al 16 febbraio, sono riunite per la prima volta al museo Poldi Pezzoli di Milano le quattro dame dei Pollaiolo, in una delle mostre clou dell’autunno/inverno milanese, intitolata, appunto, Le dame dei Pollaiolo. Una bottega fiorentina del Rinascimento. Un’occasione che non capita tutti i giorni dato che, escludendo il Ritratto di giovane donna di Piero (custodito nel Museo milanese), gli altri tre sono conservati nella Gemäldegalerie di Berlino, al Metropolitan Museum of Art di New York e nella Galleria degli Uffizi di Firenze. L’esposizione, curata da Aldo Galli e Andrea Di Lorenzo, cala il pubblico nel vivo della bottega, contrivuendo ad accentuale l’eccezionalità di questa iniziativa: «E’ una mostra alla quale lavoriamo da quattro anni – ha spiegato Annalisa Zanni, direttrice del Museo Pezzoli, alla conferenza stampa di presentazione della mostra – E’ stato un lungo lavoro di studio, di ricerca e di approfondimento, di indagini scientifiche svolte in collaborazione con musei internazionali. E’ una mostra monografica pensata in ogni minimo dettaglio: ogni opera esposta è essenziale e nessuna di esse è sostituibile». L’esposizione è realizzata con il sostegno di Fondazione Bracco, main partner, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia e in collaborazione con il Comune di Milano, l’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli e con Skira, che ne edita il catalogo. A completare il percorso espositivo altri lavori usciti dall’atelier ante litteram dei Pollaiolo, rarissimi disegni preparatori, sculture e opere tessili.

 

 

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