Anima pura

Palazzo Costantino

palermo

Un viaggio nei misteri del sacro universalmente inteso, in connessione con la spiritualità contemporanea nella sua complessità. Santa Rosalia, patrona di Palermo, è anima pura, simbolo sacro per eccellenza, rifugio e termine ultimo. In questo caso, è l’input da cui prendono spunto i 27 artisti le cui opere compongono Anima pura. Dialogo tra sacralità e contemporaneità, collettiva d’arte contemporanea che si inaugura il 14 luglio – giorno in cui Palermo celebra il 390esimo Festino – nei settecenteschi e magnificamente slabbrati palazzi Costantino e Di Napoli, ai Quattro Canti, cuore storico del capoluogo siciliano, crocevia da cui passa il corteo con il carro trionfale della patrona. Le opere inedite – pittura, istallazioni site specific, sculture, fotografie, video arte e disegno, direzione artistica di Giacomo Rizzo – dialogheranno con i saloni rovinati dalle bombe del ‘43, dimenticati da un restauro mai realmente avviato per intoppi burocratici. Oggi i palazzi sono di proprietà del mecenate Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona che in precedenza li ha aperti alla città per un solo giorno, il 14 luglio. Quest’anno, diversamente dal passato, la collettiva permetterà di scoprire i palazzi per quasi una settimana.