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C’è il nuovo decreto sul diritto d’autore che introduce l’equo compenso per i giovani

Il Ministro dei Beni culturali e del turismo, Dario Franceschini,  dopo un ampio confronto tra le parti, ha firmato ieri il decreto ministeriale che aggiorna per il prossimo triennio il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d’autore. La novità introdotta dal ministro e il presidente della Siae, Gino Paoli, è l’impegno, per la parte incrementale di gettito delle nuove tariffe, affinché tutte le categorie di titolari dei diritti di copia privata impieghino una quota di tali somme alla promozione di giovani autori e artisti e di opere prime. «Con questo intervento – ha commentato Franceschini – si garantisce il diritto degli autori e degli artisti alla giusta remunerazione delle loro attività creative, senza gravare sui consumatori. Parlare di tassa sui telefonini – ha aggiunto – è capzioso e strumentale: il decreto non introduce alcuna nuova tassa ma si limita a rimodulare e aggiornare le tariffe che i produttori di dispositivi tecnologici dovranno corrispondere (a titolo di indennizzo forfettario sui nuovi prodotti) agli autori e agli artisti per la concessione della riproduzione ad uso personale di opere musicali e audiovisive scaricate dal web. Un meccanismo esistente dal 2009 che doveva essere aggiornato per legge».

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