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SanBa, street art a San Basilio, il restyling della periferia

Il colore, l’arte, il design urbano arrivano anche a San Basilio, quartiere della periferia nord-est di Roma, illuminando quattro facciate di palazzi. Il progetto si chiama SanBa e coinvolge due muralisti internazionali: Liqen e Agostino Iacurci. «Roma come Berlino, Miami o New York – ha detto l’assessore alle Periferie Paolo Masini – le sue periferie una grande tela bianca per farla diventare capitale della street art». La street art è una forma d’arte in espansione in diverse zone della Capitale. In pochi mesi i cittadini di Roma hanno visto i  quartieri colorarsi, da Tor Marancia a Testaccio, da Roma 70 all’Ostiense passando per il progetto SanBa di San Basilio, con i tantissimi interventi che si stanno mettendo in campo grazie alla grande collaborazione con artisti, associazioni, aziende del comune e attori istituzionali. SanBa, il progetto di arte pubblica e cinema rivolto a San Basilio è stato illustrato oggi e realizzato grazie il sostegno economico della fondazione Roma e il patrocinio degli assessorati alle Periferie e Cultura. È iniziato a fine marzo con il coinvolgimento delle scuole in laboratori trasversali di arte contemporanee. «Credo che l’importanza di questo progetto stia nell’essere entrati in un quartiere in punta di piedi e nell’aver costruito un vero interesse e coinvolgimento degli abitanti – ha detto uno dei due artisti, Agostino Iacurci – che sono diventati supporter e protagonisti di questi murales». Prima di Roma, l’artista ha lavorato in diverse parti del mondo: dall’America alla Russia. Il curatore e ideatore di SanBa, Simone Pallotta (del team Walls) gli ha fatto eco: «L’arte pubblica è uno strumento reale di riattivazione umana prima ancora che culturale. Grazie a SanBa le persone hanno ricominciato a pensare che un cambiamento è possibile, specialmente se ci si batte in prima persona. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti».

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