Susan Moore

Roma

Inaugura oggi, 13 maggio, alla galleria spazio Aquadro, la prima personale a Roma di Susan Moore. Le opere in mostra, realizzate dalla pittrice durante un suo soggiorno in Italia, sono raggruppate in due serie: la prima, Sub Rosa, è costituita da ritratti di grandi dimensioni, eleganti e coinvolgenti. La seconda, Double persona, si compone di ritratti notevolmente più piccoli, che trattano, per usare le parole di Frank Dabell: «la mutevolezza , ma non in modo ovvio e radicalmente contrastante. Il dramma qui é silenzioso e sfumato. E’ il vecchio quesito: come possiamo conciliare l’essere gli stessi ma continuamente differenti? I fotografi ritrattisti questo lo sanno: bisogna sempre indagare sulla qualità della luce, su quello che rivela, sul carattere di quella luce. A volte, con queste tavolette, si tratta di una variazione di tonalità o di grado di acutezza, o di sola prospettiva, a volte in modo impercettibile; ma l’esito é profondo mentre vediamo mutarsi lo stato d’animo, la percezione o l’esperienza. Più intimi ma pressanti. Meglio lasciar via le parole e guardare». Fino al 26 maggio nella galleria romana.