Io, robot

Milano

Lo spazio Tadini di Milano presenta oggi, 23 aprile, le opere di Andrea Locci raccolte nella mostra Io, robot. Curata da Miroslava Hajek, l’esposizione raccoglie i robot di Locci che racchiudono i ricordi dei primi automi che sono apparsi nella storia, fino alle fantasie più contemporanee di robottini che si compongono e scompongono, riuscendo persino ad autoripararsi usando tutto quello che capita intorno. Oggetti di uso quotidiano, buttati, dimenticati in qualche vecchio scantinato o rivenduti nel mercatino delle pulci di turno vengono assemblati e incollati prendendo nuova vita e un nuovo senso. Il lavoro dell’artista, però, non è un semplice riciclaggio di oggetti abbandonati, fine a sé stesso, anzi. Egli concepisce un universo fantascientifico nel quale eserciti di piccoli robot sbarcano nella nostra vita creando famiglie e costruendosi addirittura le loro città. Forme vecchie recuperate e rimodernate attraverso la sua fantasia, in mostra fino al 12 maggio.