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Le icone di Elliott Erwitt

«Elliott ha ottenuto il massimo proponendo una gamma d’immagini rubate e sprigionanti un aroma, un sorriso dal suo intimo più profondo», parlava così Henri Cartier Bresson nel descrivere l’arte e le capacità del suo dotato allievo. Elliott Erwitt, che nel 1953 su invito di Robert Capa entrò a far parte della grande agenzia Magnum, è in mostra fino al 31 agosto a San Gimignano alla galleria Raffaele De Grada con un’esposizione che ripercorre la carriera e i temi principali della poetica del grande fotografo statunitense attraverso 42 scatti da lui stesso selezionati come i più rappresentativi della sua produzione artistica. Nato a Parigi nel 1928 ed emigrato a causa del fascismo negli Stati Uniti nel 1939 dopo aver trascorso parte dell’infanzia in Italia, Erwitt (all’anagrafe Elio Romano Erwitz), dopo essersi dedicato anche al cinema, ha firmato molte immagini diventate icone del Novecento.

Tra queste, in mostra a San Gimignano alcune delle più celebri: il bacio dei due innamorati nello specchietto retrovisore di un’automobile, Grace Kelly al ballo del suo fidanzamento, Jacqueline Kennedy al funerale del marito, i ritratti di Che Guevara e Marilyn Monroe. Viene inoltre esposta una serie di 9 esclusivi autoritratti, tra cui quelli a colori in cui l’artista veste i panni di André S. Solidor, alter ego inventato per ironizzare sul mondo dell’arte contemporanea e sui suoi stereotipi. Andrè S. Solidor ed Elliott Erwitt sono anche protagonisti del film I bark at dogs che viene proiettato in galleria. E poi non mancano, accanto agli scatti più celebri, le fotografie dei viaggi, con la suggestione dei paesaggi e il fascino delle metropoli. La mostra è corredata da una esclusiva pubblicazione curata da Erwitt stesso in collaborazione con Sudest57 e disegnata da Anders Weinar. una collezione di stampe rilegate, ciascuna con testi inediti di backstage, scritti da Biba Giacchetti che collabora con Erwitt da circa 20 anni.

Galleria  Raffaele De Grada, San Gimignano, fino al 31 agosto. Info: www.civita.it

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