I fumetti di oggi non sono come i fumetti di un tempo, soprattutto non sono come i fumetti della golden age che fra gli anni Settanta e Ottanta riempivano le edicole. Carta in bassa qualità, stampa in quadricromia che puntualmente non rispetta i confini prestabili e prezzi bassissimi ne erano le caratteristiche più evidenti. C’è chi però è rimasto legato a questa estetica d’antan e, lontano da farne solo un argomento di conversazione in un momento d’imbarazzo, si arma e mette su un sito appositamente dedicato. Lui si chiama John Hilgart, ex professore di letteratura, ora pubblicitario, il sito 4Cp. Raccolte nel portale ci sono tutte quelle pagine che ora non esistono più, dove a farla da protagonista non sono i titoli o la rarità del prodotto ma i classici puntini della quadricromia e il colore steso male della stampa. La questione è così seria che Hilgart ha anche scritto un manifesto in difesa dei bei vecchi tempi che comincia con una citazione di Underworld di Don DeLillo.










