È un matrimonio fondato sull’amore per il collezionismo d’arte quello che si celebra oggi a Milano tra la galleria d’arte Moderna di via Palestro e la banca svizzera Ubs. Un progetto a sostegno dell’arte e della cultura, chiamato Ubs Next/Art, che prevede vari interventi di recupero e valorizzazione delle collezioni permanenti, una mostra temporanea e un calendario culturale aperto al pubblico, con l’obiettivo di rilanciare un’eccellenza della città rimasta negli ultimi anni un po’ in ombra. In programma c’è, in particolare, il riallestimento del percorso espositivo delle collezioni Grassi e Vismara, attraverso il restauro del progetto allestitivo originale, concepito da Ignazio Gardella alla fine degli anni Cinquanta. Quanto alla mostra temporanea, a cura di Francesco Bonami, prevede l’esposizione per la prima volta in Italia, in rapporto dialogico con la collezione permanente, di opere su carta di arte contemporanea provenienti dalla Ubs art collection. Resteranno in mostra dal 21 marzo al 21 giugno. «La partnership tra Gam e Ubs si inserisce nell’alveo di quella politica culturale che sta già dando ottimi risultati in altre sedi museali ed espositive milanesi, come il museo del Novecento e il Pac – ha dichiarato l’assessore alla cultura Filippo Del Corno. Questo matrimonio è un nuovo, importante tassello per condividere la strategia di rilancio della Gam, che prevede non solo il riallestimento delle preziose collezioni permanenti, ma anche un calendario importante di esposizioni temporanee dedicate a grandi artisti del passato e alla nostra contemporaneità».


