Scambiate per rifiuti, le opere d’arte finiscono in discarica

Bari

Protagonista inconsapevole è la donna delle pulizie la quale, presa forse da un eccesso di zelo, getta tra i rifiuti alcune opere d’arte presenti nelle rassegna d’arte contemporanea Display mediating landscape, che prende oggi il via a Bari. Le opere, realizzate con materiali essenziali e quotidiani, si trovavano all’interno di alcuni cartoni che la donna ha consegnato agli operatori dell’Amiu – l’azienda dei rifiuti –  che in quel momento (alle 5 del mattino) stava passando tra i vicoli di Bari vecchia per svuotare i bidoni della spazzatura. L’autrice del gesto si è giustificata affermando che «erano semplici cartoni con imballaggi». Alla riapertura della sala gli allestitori hanno subito notato la mancanza di diversi oggetti, tra i quali anche i biscotti utilizzati per una installazione. In discarica sono così finite opere per un valore di circa 10-12 mila euro: ci sono 7 dischetti in sughero dell’artista Nicola Gobbetto, fogli di carta con cornice di David Jablonowski e alcune pubblicazioni artistiche in edizione limitata dell’associazione Flip.