Unum – Claudio Bianchi

Roma

«Tutto si conduce ad unità – afferma Gallo Mazzeo – nei modi più imprevisti ed imprevedibili è diventare scoperta di sé, del sé nascosto che in tanto errare e peregrinare non si è mai allontanato da sé stesso, dal proprio sogno, perimetro e area di una grande avventura, in cui ogni nome pronuncia un nome, ogni volto cerca un volto e tutti insieme recitano Unum». Così, alcuni pittori, di cui la lista è in continuo incremento, hanno raccolto la sfida di cimentarsi nel concepimento di un’opera, un Unum di grandi dimensioni (300 x 400). È già stata definita la programmazione fino al mese di maggio e i quattro artisti che si susseguiranno sul palcoscenico artistico di Bibliothé hanno già concretizzato le loro opere; dopo la pausa estiva, l’iniziativa riprenderà per accogliere gli Unum di tanti protagonisti della scena artistica italiana. La Rassegna prende le mosse da un maestro dell‟astratto, Claudio Bianchi, fondatore del Movimento trattista che, per l’occasione, ha realizzato un’enorme tecnica mista su juta, intitolata Gli esseri che volano che si avvale di uno scritto critico a cura di Jacopo Nuti, sanscritista.