Con questa mostra personale di Andreas Schön la galleria Franzpaludetto di Roma inaugura una stagione dedicata ad una ricognizione sull’arte contemporanea tedesca. Un primo appuntamento al quale seguiranno per tutto il 2014 un ciclo di mostre di artisti attivi sulla scena internazionale che nel tempo hanno avuto un rapporto personale con l’Italia e con Franz Paludetto e il castello di Rivara in particolare. Andreas Schön è uno degli artisti più significativi della stagione post concettuale che a partire dalla metà degli anni’80 ha visto il ritorno potente della pittura come mezzo principale di espressione. Vive e lavora a Düsseldorf ma nasce nel 1955 a Kassel, si forma all’accademia di belle arti di Münster e poi alla Düsseldorf art academy con Gerhard Richter, di cui in seguito diventa assistente fino al 1987, quando inizia ad esporre le sue opere. Il suo rapporto con la cultura italiana è testimoniato dalle sue stesse parole: «fino ai 30 anni ho voluto essere un pittore moderno prima di tutto, ma quando ho poi a Padova ho visto gli affreschi di Giotto, ho capito che lì dentro c’era già tutto, dal Rinascimento alla Minimal art…» Una relazione profonda quindi che nel tempo ha prodotto numerosi viaggi, cicli di opere, soggiorni di studio e di ricerca, e anche diverse mostre personali e collettive a partire dalla prima nel 1997 al castello di Rivara.


