La mostra personale di Jean-Paul Charles, Il Valore del Decoro, è organizzata secondo criteri di intenso dialogo con la storia della sede ospitante. La decorazione, intesa come elemento compositivo dell’esperienza pittorica e visiva, è uno degli aspetti concettuali più rilevanti di ogni esperienza d’avanguardia. Il decoro, alla base dell’intenzione di dipingere un quadro o creare un’immagine, ci indica come all’inizio non vi sia nient’altro che la preparazione del medium: promessa della pagina bianca, horror vacui e, allo stesso tempo, impossibilità di narrazione pienamente condivisibile e luogo archetipico dell’impercettibile e del nascosto. In quanto esempi di pittura pura, un drappeggio, una venatura sfumante, un fondo astratto si presentano come correlativi della reale essenza dell’arte: mancanza, anelito, lavorìo, antefatto per innovazioni future. Parallelamente, l’allestimento dello sfondo rappresenta il legame con la tradizione, la dimostrazione di un mestiere e la manifestazione del talento: virtù dimenticate in un’epoca che sminuisce e trascura il lavoro creativo.


