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In un frammento di papiro scoperte due poesie di Saffo

Sono state scoperte due poesie finora sconosciute della poetessa greca Saffo, vissuta sull’isola di Lesbo tra il VII secolo e il VI secolo a.C. È stato un malridotto frammento di un papiro egiziano databile tra il II e III secolo d.C. a rivelare i rarissimi versi lirici. La scoperta, riferisce la stampa britannica, si deve allo studioso americano Dirk Obbink, illustre papirologo dell’Università di Oxford, cui un collezionista privato londinese ha affidato l’inedito frammento di papiro per un’analisi scientifica e filologica. Una delle due poesie identificate dal professor Obbink, docente di letteratura greca e papirologia, parla di Charaxos e Larichos, ovvero Carasso e Larico, i due fratelli di Saffo, mai prima d’ora comparsi in versi attribuiti alla poetessa greca. La poesia accenna ad uno scambio di battute tra due personaggi sull’ultimo viaggio per mare di Charaxos e uno degli interlocutori potrebbe essere Saffo stessa. La seconda poesia sembra una specie di supplica ad Afrodite, la dea greca dell’amore. Secondo Obbink, direttore dell’Oxford university’s oxyrynchus papyrus project, le due poesie esibiscono motivi, linguaggio e stile tipici di Saffo.

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