La galleria Statuto 13 ospita fino al 21 gennaio L’Uno, personale dedicata all’artista pugliese Alessandro Passaro, una raccolta di opere che rappresentano una riflessione sulla dimensione fisica del dipingere, una teoria del movimento capace di mobilitare diversi piani materici, fino a far esplodere il colore con una tecnica gestuale racchiusa nelle tensioni che lo governano. Una ventata di espressionismo, in questi lavori esiste un fattore non trascurabile che è la perfetta coincidenza tra arte e vita, come se la deflagrazione cromatica fosse il frutto di un tormento interiore, di una furia autentica, l’esigenza non drammatica, ma piuttosto liberatoria, di entrare nel caos dell’esistenza, di dimenticarne l’osservazione controllata e di immergersi nel vortice informe ed emotivo che si disgrega in pennellate violente, talmente tangibili da riuscire perfino a udirne il suono.
Energia allo stato puro che dall’encefalo passa attraverso gli arti e il pennello. L’istintività delle pitture di Passaro si riflette nell’intimo e nel profondo, attinge a quella parte recondita che l’autore riesce a condividere solo dipingendo. La ricerca spaziale è evidente, luminosa: la luce irrompe sulle opere svelando un racconto che ha sempre un qualche cosa di personale. L’Uno delle sue storie coinvolge e coincide con quelle dello spettatore, spiega Alessandro: «L’Uno sono io, è ognuno di noi, e sono collegato a tutti coloro che entrano in connessione con me. L’uno e il tutto non hanno barriere ma solo legami».
Passaro nasce il 20 dicembre 1974 a Mesagne, in provincia di Brindisi. Cresce tra la percezione di una criminalità dilagante e la propria tossicodipendenza da eroina; compie dal 1990 al 2000 una serie di spostamenti e di esperienze all’interno delle comunità di recupero. Durante tutta l’adolescenza collabora come seconda voce e autore di testi nel gruppo musicale del fratello leader dei Kanipomisi. A 18 anni, nella comunità Avvenire, scopre la pittura che mai lascerà tanto da consegue un diploma al liceo artistico Einaudi di Brindisi, nel 2000, all’età di 26 anni. Si iscrive poi all’accademia di Belle Arti di Lecce che termina nel 2005. Dal 2008 inizia la sua esperienza pittorica con le varie gallerie dove espone in collettive e personali.
Fino al 21 gennaio; galleria Statuto 13, via Statuto 13, Milano; info: www.statuto13.it






