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«Non sono pronta»

«Non sono pronta. Non me lo aspettavo assolutamente. Ho pensato…Non posso essere io. Ero sicura di non poter essere io. Grazie a tutti!». È visibilmente emozionata Laure Prouvost che con la sua installazione video Wantee si aggiudica il Turner prize 2013. Vittoria inaspettata anche tra molti degli addetti ai lavori. L‘opera dell’artista 35enne, francese di nascita e ormai britannica di adozione, proiettata in una sala arredata da tavolo e sedie rette da pile di libri, teiere e tazze da te, è stata considerata dai giudici «inaspettatamente commuovente» e «eccezionale per la sua complessità e la coraggiosa combinazione d’immagini e oggetti in un ambiente di profonda atmosfera». Il lavoro esplora la durevole eredità dell’artista Kurt Schwitters attraverso un nonno immaginario che, la Prouvost ha pensato come un artista concettuale e uno degli amici più stretti di Schwitters.

Il nome stesso dell’installazione è un omaggio alla compagna dell’artista tedesco che aveva l’abitudine di chiedere: «Want tea?». Per i giudici l’artista costruisce una memoria personale con fatti, storia, finzione e tecnologie moderne. Usando il film in modo assolutamente contemporaneo, ci porta in un mondo interiore, mentre al flusso delle immagini fa riferimento a un’età post-internet. Come la stessa vincitrice ha dichiarato alla Bbc: «È una conversazione sull’idea di realtà e finzione e cosa è vero e cosa non lo è e dove le due cose si confondono». A volte è proprio il fatto di non comprendere bene una lingua che può fa viaggiare l’immaginazione. «Adoro l’idea che ognuno si crei una sua visione di ciò che si vede – continua –  forse per me è stato proprio il fatto di non essere inglese a permettermi d’interpretare in modo errato delle cose». Il premio istituito nel 1984 dalla Tate Britain e che ha come precedenti nomi quali Damien Hirst, Antony Gormley e la videoartista Elizabeth Price, ed è stato consegnato ieri sera a Laure Prouvost a Derry-Londonderry (quest’anno capitale della cultura del Regno Unito e sede del Turner prize) in Irlanda del nord dall’attrice Saoirse Ronan. Sul palco a festeggiare l’evento con la mamma anche la piccola Celeste di appena qualche mese.

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