Cinema, le prossime uscite

Roma

Tra le nuove uscite cinematografiche di questa settimana segnaliamo tre differenti ritratti che restituiscono osservazioni psicologiche ed esistenziali dalle diverse sfumature: La gabbia dorata (La Jaula De Oro – Messico 2013) diretto da Diego Quemada Diez e interpretato da Brandon López, Carlos Chajon, Rodolfo Dominguez e Ramón Medína. Il film racconta il viaggio di tre adolescenti del Guatemala (Juan, Samuel e Sara) lungo gli Stati Uniti d’America. Su un treno merci incontrano Chauk, un indiano Tzetzal che viaggia senza documenti. I quattro ragazzi si troveranno a confronto con le loro differenze, scoprendo altresì nuovi aspetti di vita che restituirà loro speranze perdute da tempo. Quemada-Diez dirige coerentemente crudezza della realtà e “costante” del sentimento in un viaggio sulle difficoltà dell’immigrazione alla scoperta della poesia.

Giovane e bella (Jeune et Jolie – Francia 2013) di François Ozon, con Marine Vacthe e Géraldine Pailhas fa da traino a un’ esplorazione introspettiva sulla sessualità della gioventù odierna. Attraverso quattro stagioni e quattro canzoni si percorre l’evolversi della sessualità di un’adolescente che diventa prostituta. Tra problemi famigliari, frustrazioni interiori e lussuria la protagonista tenterà di rincorrere un equilibrio esistenziale ponendosi anche di fronte a situazioni estreme. Ancora una volta il regista francese (Nella Casa e 8 donne e un mistero) si pone a servizio dell’aspetto emotivo e psicologico dei suoi personaggi elaborando strutture filmiche dalle narrazioni efficaci e trascinando lo spettatore in un qualcosa di cupo che porta il segno di un certo stile filmico.

In Prisoners (USA 2013), infine, diretto  da Denis Villeneuve, Hugh Jackman sostiene con naturalezza un ruolo dai forti toni drammatici. Con la regia di Denis Villeneuve e con Jake Gyllenhaal, Terrence Howard, Maria Bello e Viola Davis il film percorre la vicenda del falegname Keller Dover che si trova catapultato in un incubo quando, durante il giorno del Ringraziamento, la figlia di sei anni Anna scompare assieme all’amica Joy. Delle indagini se ne occupa il detective Loki (Jake Gyllenhaal) costretto a rilasciare, per mancanza di prove, l’unico sospettato dell’accaduto e che porta il nome di Alex Jones. Dover inizia dunque una ricerca esasperante per ritrovare la figlia. Caratterstica interessante del film è il raffronto di quattro psicologie differenti (rappresentate dagli stessi genitori delle bambine) di fronte a uno stesso dramma.

Dunque generi cinematografici diversi e ritmi narrativi opposti, accumunati però da una grande forza di impatto visivo. Realtà che portano gli occhi di chi guarda ad affacciarsi su molteplici interrogativi inerenti a situazioni drammatiche, sociali e generazionali che in fondo viaggiano parallelamente alle nostre vite.