Morto Gary Brandner, lo scrittore horror statunitense

Reno

Lo scrittore statunitense Gary Brandner, che ha contribuito a rilanciare e rinnovare la narrativa horror sui lupi mannari, è morto all’età di 80 anni, per un tumore all’esofago, a Reno, nel Nevada, dove viveva. Brandner è famoso per L’ululato (The Howling), romanzo horror sui lupi mannari che uscì nel 1977. Da questa saga dell’orrore è stato tratto il film omonimo del regista Joe Dante del 1981, con cui è ripartito l’interesse del cinema per i licantropi. Il romanzo ha avuto altri due altri capitoli, dando vita a una trilogia bestseller tradotta in tredici lingue e portata sul grande schermo con sette pellicole. Durante le notti di luna piena strani ululati provengono dalla foresta attorno a un villaggio montano in California: sono i lupi che poi entrano nelle case e mordono uomini e donne. Ben presto si scoprirà che gli abitanti del villaggio sono anche loro dei lupi mannari. Gary Brandner ha scritto oltre 30 romanzi (tra i quali I giocatori del 1981, Offshore del 1978, Walkers del 1980 e Hellborn del 1981) e più di 100 racconti brevi raccolti in nove collezioni.