La quinta Biennale d’arte di Mosca sbarca anche a Murmansk all’interno del Lenin, il primo rompighiaccio nucleare al mondo, trasformato in museo dal 2009 dopo essere andato fuori servizio nel 1989. Un allestimento inedito, con opere d’arte russe e austriache che si richiamano al tema del ghiaccio e del nucleare: da sculture di cristalli giganti a un contenitore con palline da ping pong simboleggianti gli atomi, con citazioni del padre della rivoluzione di Ottobre. All’interno della nave, bianca con la chiglia nera, sono rimaste le foto dei personaggi che visitarono il rompighiaccio, da Fidel Castro a Gagarin.


