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Wicar, Ancarani brilla a Lille

La quarta edizione di Format à l’italienne, la manifestazione che ha luogo a Lille per celebrare le residenze d’artista nell’atelier Wicar a Roma, è stata un successo. Lo diciamo così, senza mezzi termini e anzi con gioia, visto che Inside Art e il Talent Prize sono anch’essi protagonisti dell’evento. È stato un successo perché c’erano tutti: artisti di qualità, tanto pubblico, istituzioni pubbliche e private. Insomma, tutto ha funzionato bene, con i tasselli giusti al posto giusto. E siamo particolarmente contenti per l’accoglienza che è stata riservata al “nostro” Yuri Ancarani, il vincitore del Talent Prize 2012, che a Lille era presente come ospite d’onore della mostra. Yuri, che ha partecipato con una serie di video, ha potuto toccare con mano la sensibilità e l’attenzione che Lille riserva agli artisti e ai progetti culturali di qualità. «È un altro approccio qui – ha commentato Ancarani – si vede che questa città pensando al suo futuro ha deciso di puntare all’arte». Un indirizzo che ha trovato conferma nella parole di Catherine Cullen, il vice sindaco di Lille e responsabile della attività culturali. «Il sostegno dei giovani talenti – ha detto la Cullen – così come la realizzazione di progetti culturali ad alto valore aggiunto sono una strada che la nostra città ha imboccato con soddisfazione da molti anni e sulla quale intende insistere per fortificare il suo ruolo di capitale europea della cultura e per sostenere lo sviluppo economico che questo settore è capace di produrre».

La mostra, svoltasi come sempre nell”Espace Le Carré, uno spazio espositivo nella parte vecchia della città, ha ospitato i lavori degli artisti francesi che nel 2012 sono stati ciascuno per tre mesi a Roma ospiti appunto dell’atelier Wicar, la piccola ma bellissima sede in via del Vantaggio, che il mecenate Jean-Baptiste Wicar donò alla città fiamminga. Anais Delmoitiez & Justine Pluvinage, Benoit Carpentier, David Gommez, Mathilde Lavenne & Léonie Young e Antoine Petitprez (ospite d’onore e laureato 2007) hanno presentato opere belle, convincenti, alcune che hanno veramente saputo cogliere uno dei tanti stimoli che una città come Roma sa offrire a un creativo. E tutti questi artisti, guidati dalla preziosa esperienza di Marie Fernandez, direttrice generale per la cultura di Lille, parteciperanno alla mostra per il Talent Prize 2013 che avrà luogo alla Casa dell’architettura, in programma a novembre. Un successo, dicevamo, perché tutto ha funzionato ma soprattutto perché è l’ennesima prova che pubblico e privato possono lavorare utilmente insieme e che la cultura, se gestita bene, produce ricchezza.

Guarda l’intervista a Yuri Ancarani

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