Fra i 1500 nuovi termini dello Zingarelli c’è archeoturismo

Firenze

Ogni anno a settembre, insieme alla riapertura delle scuole c’è il nuovo vocabolario Zingarelli. Ogni anno insieme ai bocciati dell’anno precedente che ti ritrovi in classe ci sono le nuove parole del dizionario. Sono 1500 le new entry per questa edizione e come sempre provengo un po’ dal linguaggio comune, oramai entrato definitivamente nell’uso quotidiano delle lingua, e vocaboli stranieri più o meno italianizzati. Un lemma qui interessa particolarmente che è quello, terribile e cacofonico, di archeoturismo. Come dice la parola stessa: “si tratta di un settore del turismo diretto principalmente verso siti archeologici”. Questo denota almeno una cosa: che quest’attività è ormai consolidata nel nostro paese ma ancora dobbiamo capire se è un bene o un male a giudicare da come poi questi siti vengono invasi, sporcati, deturpati. In ogni caso, ora la possiamo pronunciare e scrivere sapendo di non tradire la nostra lingua.