Controversie sulla proposta di valorizzazione dell’arte di strada, promossa dal consigliere comunale di Sel, Gianluca Peciola. La proposta consiste in pratica in un ampliamento della superficie consentita alle esibilizioni di strada e un prolungamento dei loro orari, un’abolizione del limite al numero di partecipanti e un’ampia tolleranza verso l’uso di strumenti e amplificatori oltre gli orari fino ad ora imposti. Secondo le linee guida della proposta non sarebbe inoltre più necessaria una comunicazione preventiva degli eventi, possibili anche all’interno di aree finora vietate. Un bel messaggio per la libertà d’espressione artistica, che mostra di avere tuttavia tralasciato alcuni punti particolarmente problematici. Dure critiche arrivano difatti dai residenti del centro storico, i quali sostengono che un’eccessiva liberalizzazione farebbe precipitare ancor più nel caos la città. Il maggiore timore è ovviamente quello del rumore, già motivo di proteste, che si moltiplicherebbero con l’attuazione di questa proposta. Replica Peciola, citato da Repubblica: «Apriremo un confronto con i residenti e siamo pronti ad accogliere le modifiche necessarie al fine di trovare una soluzione condivisa che tenga conto delle richieste dei municipi, dei cittadini e degli artisti di strada…».


