La semplicità del ridiere e la musica anni Sessanta. Tra i protagonisti del Festival Popsophia a Tolentino (Mc), in programma dal 29 agosto al primo settembre, c’è Musicultura, che chiude Le giornate della Rancia domenica primo settembre dalle 21 con una produzione realizzata in collaborazione con Popsophia production, che entrerà a far parte del carnet degli spettacoli di Musicultura. In un omaggio alla semplicità del ridere, l’ensamble musicale di Piero Cesanelli, 11 musicisti e due narratori, porterà al Castello della Rancia Un soldino per il juke box. La leggerezza delle calde estati degli anni ’60, spettacolo concerto al modo di Musicultura con la riflessione videofilosofica di Popsophia. I contributi video che scandiscono la narrazione saranno realizzati da Popsophia Production con la supervisione di Riccardo Minnucci. Musicultura medita sulla vaporosità e spensieratezza che connotavano le estati italiane del boom economico e della cultura di massa attraverso le canzonette. Un sorriso cui non si arriva attraverso un percorso nostalgico nella storia della canzonetta, ma attraverso uno sguardo panoramico che abbraccia ciò che eravamo per capire chi siamo oggi, tracciando un excursus nei miti, nel rock, e nel culto di quel rivelatore di emozioni e connotativo di momenti che era il juke box. A tratteggiare gli aspetti filosofici della serata, il filosofo e musicologo Elio Matassi.


