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Siempre Franco dell’artista Eugenio Merino non offende l’onore del dittatore

Il tribunale di Madrid ha sancito che con la sua opera Siempre Franco l’artista Eugenio Merino, accusato di aver cagionato un danno all’onore dell’ex-dittatore spagnolo, non ha commesso reato. La figlia di Franco, Maria del Carmen aveva avviato una causa contro l’artista, chiedendogli un risarcimento di 18mila euro per aver offeso la memoria del padre.  Nell’edizione 2012 di Arco, il festival internazionale di arte contemporanea di Madrid, Merino aveva esposto una scultura iperrealista in resina, silicone e capelli veri, che ritraeva Franco a grandezza naturale, vestito con la tradizionale uniforme verde militare. Immancabili gli occhiali da sole, che, tuttavia, a poco servono quando si è accucciati dentro un frigo per le bibite che richiama quello della coca cola. Merino ha voluto “congelare” il dittatore per attestare che la sua presenza è ancora viva e fresca, come una bibita nel frigo. Questo ha sollevato l’indignazione della fondazione Franco, appoggiata anche dall’ex sindaco di Madrid, José María Álvarez del Manzano, attuale presidente di Ifema, dove si svolge la fiera. Tra le conseguenze, all’edizione 2013 Merino non ha potuto partecipare. A sua difesa sono scesi in piazza molti artisti, riuniti nel quartiere di Vallecas in una Giornata contro Franco per raccogliere i fondi che sarebbero serviti a Merino nel caso in cui il giudice lo avesse ritenuto colpevole.

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