Proseguono le proteste a Roma dei dipendenti del Minisero dei beni culturali. Foro romano e Palatino ieri hanno infatti osservato un orario di visita ridotto e i turisti dell’area archologica romana non hanno potuto completare il canonico giro che parte dal Colosseo. La diatriba fra Ministero, Soprintendenza e sindacati sembra non finire. I lavoratori – riporta questa mattina La Repubblica – rivendicano l’incremento del personale nei musei e bonus per i turni nei mesi estivi. Una situazione che da giugno, sta creando non pochi disagi e che, prossima domenica, potrebbe comportare la chiusura totale dell’area archeologica, e di tutte le strutture romane più visitate, come Galleria Borghese, Palazzo Venezia e Palazzo Barberini.


