A seguito della presentazione del piano di pedonalizzazione di via dei Fori imperiali, presentato dal sindaco Ignazio Marino, Rossella Rea, direttore del Colosseo, consiglia di approfittarne per riqualificare la zona. Per Rea è un’occasione per sottrarre l’area archeologica agli usi impropri che vanno dall’abusivismo commerciale ai camion bar fino alle manifestazioni prive di interesse culturale e istituzionale e per proibire ai bus turistici l’uso della piazza antistante al Colosseo. Sfogliando Repubblica si legge che Rea propone di sfruttare i lavori della metro c per ampliare gli scavi riportando alla luce il Foro della Pace, ancora quasi completamente sepolto: «il più importante foro imperiale dopo quello di Traiano, custodiva il bottino della presa di Gerusalemme, aveva una biblioteca, conservava la pianta marmorea di Roma e c’era probabilmente anche una scuola medica» spiega Rea. Un lavoro che potrebbe partire in concomitanza al restauro del Colosseo e che permetterebbe di riportare l’area alle sue originarie dimensioni, restituendole quell’antica maestosità.


