Fotografie liquide

Si mette in mostra la fotografia come tecnica, come ce l’hanno tramandata i padri fondatori: un negativo e un liquido fotosensibile, niente di più. La soluzione magica è la gelatina d’argento che gli studenti della Scuola romana di fotografia hanno spalmato su superfici diverse: dalla classica carta al legno con risultati vicino alla trasparenza, dove l’immagine sembra scomparire fra la celluloide e le trame di un abete. Non è certo un caso che l’esposizione è intitolata Fotografie liquide. L’inaugurazione, questa sera alle 18,00 in via degli Equi 29, è un pretesto anche per dar vita a dibattiti e scambi di opinioni fra appassionati d’arte.