A seguito della recente donazione dell’archivio Orioli alle Raccolte Museali Fratelli Alinari, la Fondazione Alinari rende omaggio alla fotografa Maria Orioli con una mostra al MNAF che raccoglie più di cento sue fotografie in bianco e nero. Il titolo dell’esposizione, Cose viste, prende spunto dalle “Choses vues” di Victor Hugo. La mostra, così come il volume del celebre scrittore francese, raccoglie infatti una grande varietà di materiale, frutto del lavoro di tanti anni di attività. L’energica e sensibile ’dilettante‘ Maria Orioli ha lasciato una fresca immagine della sua cultura, di una vita intensa, attivata da uno sguardo curioso e sensibile, che è un autentico patrimonio d’intelligenza visiva.
Le sue fotografie vanno lette direttamente, senza didascalie descrittive, soprattutto nella loro identità strutturale dove si evidenziano spesso stilemi audaci, ‘trasgressivi’ appunto, che raccontano e rivelano liricamente paesaggi sconosciuti e inventati con il chiaroscuro della fotografia, in questo caso, non più ancella ma gemella di ogni altro linguaggio figurativo.


