Succede anche ai grandi scrittori di vedersi tornare indietro i manoscritti perché non considerati validi. È successo a Hemingway, per dire. L’autore statunitense aveva composto un racconto breve intitolato La mia vita nell’arena con Donald Ogden Stewart, mentre scriveva Fiesta. A differenza dei precendeti la short story presenta un umorismo che la rende particolarmente leggera e vicino allo stile di Mark Twain, del resto amatissimo da Hemingway. Il manoscritto ha sollevato un accesso dibattito perché la rivista Vanity Fair vorrebbe pubblicare il racconto ma gli eredi del romanziere si oppongono, giudicando la rivista dedicata a un pubblico distante da quello dello scrittore. Per uscire dall’impasse, si è deciso di far uscire l’inedito in una nuova raccolta di lettere che dovrà vedere la luce entro l’anno. Tutti, così, potremmo leggere le misteriose cinque pagine anche se, come scrive Michael Katakis, il manager che gestisce il patrimonio di Hemingway: “Il racconto non è di nessun valore storico letterario”.


