In Islanda nascono molte band che sono state in grado di cambiare il corso della musica mondiale. In questo panorama variegato, in cui non possono mancare all’appello i Mùm, i Matmos, i Sigur Ròs e i più giovani Of Monsters and Men, figura chiave è sicuramente Björk Guðmundsdóttir. Le immagini in mostra vogliono esibire quel momento in cui Björk, da giovane mente creativa è diventata star di livello internazionale, capace di creare reti di collaborazioni estetiche che sconfinano dall’ambito prettamente musicale. Ma questa peculiarità, che a tutta prima potrebbe sembrare segno distintivo di Björk, è invece ascrivibile a tutti i maggiori protagonisti della scena musicale islandese, capaci di instaurare rapporti con i più grandi designer e fotografi. Un caso su tutti è rappresentato dai Sigur Ròs, scoperti guarda caso dalla stessa Björk e nati anch’essi agli inizi degli anni Novanta. La mostra sarà arricchita anche da una serie di proiezioni di videoclip di diversi artisti, come Snorri Bross, Ingibjorg Birgisdottir e Dash Shaw a dimostrare l’attenzione dei musicisti nei confronti di tutti i media espressivi alla ricerca di una espressione estetica unitaria.


