Le analisi delle recenti elezioni comunali a Roma passano anche per la gestione delle politiche culturali della capitale. Paolo Fallai, sul Corriere della Sera, scrive di immensa responsabilità nei confronti del patrimonio artistico e dell’importanza di un progetto concreto sulle risorse disponibili. «Il centrodestra ha tenuto un atteggiamento sprezzante nei confronti del mondo culturale››, questa la sintesi del giornalista, e il nuovo sindaco Ignazio Marino farebbe un errore altrettanto grave se non puntasse sulla cultura. Una sfida non facile, considerando i tanti problemi da affrontare in città, ma non bisogna assolutamente trascurare questo settore, magari cominciando dai giovani: «Quelli che alleniamo nelle università a occuparsi del nostro patrimonio… Non usare queste competenze è il vero spreco che Roma non può più permettersi››.


