Premio Strega, l’anno delle polemiche

Roma

«Volevo ben vedere il contrario. Il risultato non squalifica certo me e il mio libro, qualifica loro››. Questo è stato il commento di Aldo Busi dopo la prevista esclusione del suo romanzo El especialista de Barcelona dalla cinquina finale del Premio Strega. Raffaella De Santis su la Repubblica ricostruisce un’edizione finora piena di polemiche: prima Emanuele Trevi che rassegna le dimissioni da giurato, contro le case editrici e il loro peso nelle selezioni dei libri finalisti; poi la candidatura di Totò Cuffaro e del suo memoriale dal carcere di Rebibbia, Il candore delle cornacchie. Infine Aldo Busi e le sue critiche al libro di Walter Siti e alla sua stessa casa editrice, Dalai, per averlo supportato poco. Giovedì 4 luglio al Ninfeo di Villa Giulia, la serata finale con la proclamazione del vincitore.

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